Luoghi fossiliferi nella Tuscia

Questa sezione è dedicata alla descrizione di tutti i giacimenti fossiliferi da me visitati, sia in Italia che nel resto del mondo.

Sono stato in molti luoghi qui nella Tuscia, tuttavia la lista dei ritrovamenti non è mai completamente esauriente: da poco sono anche "approdato" nell'area del fiume Marta, a me sconosciuta durante il lavoro di descrizione della valle del Mignone (comprendente Monte Romano, zone circondariali di Tarquinia e la costa, Sant'Agostino). Mancano molte aree importanti, come la zona ad est del lago di Bolsena (città di Civita, Bagnoregio e i calanchi nei dintorni) o la zona al confine con la Toscana (da Montalto di Castro e Pescia romana fino a Manciano), la zona di Orte e le valli dei fiumi Tevere e Paglia.

Tuttavia le informazioni e gli esemplari raccolti fino ad ora in questa bellissima zona non hanno nulla da invidiare ai più bei fossili provenienti da altre parti d'Italia: anche qui nella Tuscia è possibile trovare pezzi superbi e ottimamente conservati oppure esemplari giganti (solitamente ostriche e pettini): basta pensare alle bellissime Bolma rugosa di Sant'Agostino, ancora madreperlacee, o agli esemplari ben conservati della Macchia della Turchina. Le immagini a sinistra sono fotografie scattate proprio in quest'ultima area.

 

Ho incominciato a girare l'Italia alla ricerca di fossili da poco tempo, molto più tardi di quando iniziai a raccogliere fossili nella Tuscia; per ora ho visitato località in Emilia Romagna e in Toscana. Le mie esperienze fuori casa sono sempre state supportate da fantastiche persone che mi hanno sempre accompagnato nei vari luoghi, e con le quali ho creato una specie di "gruppo di lavoro": fare questo tipo di cose in due è molto meglio che farle da soli.

La mia attuale residenza a Pisa (necessaria per continuare i miei studi universitari) mi ha aiutato non poco nell'esplorazione della Toscana: ho visitato varie cave nella zona di San Miniato (inutile dire che ho trovato esemplari spettacolari) e l'area ad est di Livorno, nei dintorni di Orciano Pisano. Per l'Emilia Romagna ho sempre avuto l'appoggio di parenti o amici, e ho visitato l'area a sud di Bologna e la zona di Vignola e Marano sul Panaro.

La mia esperienza di scavo all'estero è invece per ora limitata a un affioramento in Romania, nella Transilvania, che ho visitato qualche anno fa. Con il passare del tempo i miei viaggi mi porteranno in luoghi sempre nuovi che descriverò con immagini e testi in questa sezione.

 

In questa sezione si trovano SOLO le descrizioni dei luoghi di ritrovamento: dove sono e come raggiungerli, geologia e litologia, specie rinvenibili, attrezzi necessari, difficoltà varie o problemi incontrabili. Tendo sempre a descrivere per filo e per segno come raggiungere i vari posti perchè sono il primo ad alterarsi quando trovo informazioni vaghe o sommarie su internet, che alla fine ti fanno solo sprecare tempo, forze e benzina senza portare a casa nessun pezzo.

Per vedere la descrizione delle varie specie ritrovate in questi luoghi, andare nelle sezioni apposite (Fossili dalla Tuscia, Fossili dal resto d'Italia o Fossili dal mondo).