Famiglia SCAPHANDRIDAE


Riconoscere le conchiglie della famiglia Scaphandridae

 

Le conchiglie di questa famiglia hanno una forma a "canoa", spesso con un'estremità più aperta dell'altra, e l'ultimo giro che ingloba completamente tutti gli altri. Sono simili ai Bullidae, dai quali si distinguono (a parte caratteristiche anatomiche o di parti molli) per la forma. Non penso siano molto comuni, apparte la specie tipo Scaphander lignarius, che da quanto so si trova nel Miocene e nel Pliocene italiano.


Scaphander lignarius da Sasso Marconi (BO)
Scaphander lignarius da Sasso Marconi (BO)

Scaphander lignarius

 

In questo esemplare di Scaphander lignarius è rimasto ben poco guscio, mentre si è conservato il calco interno: è grazie a questo e ai piccoli frammenti rimasti che sono riuscito a identificarlo.

La forma è quella di una canoa, con l'ultimo giro che ingloba gli altri e forma un enorme bocca e due canali sifonali molto larghi, uno più stretto, nell'estremità superiore, e uno largo più del doppio, nell'estremità inferiore. Il sottile guscio è solcato da linee spirali fini ma ben visibili, che ornano tutta la superficie del corpo.

Trovato a Sasso Marconi (BO), in un livello a Glycymeris, è probabilmente un esemplare rimaneggiato del quale si è consolidato per primo il calco interno con la sabbia che lo riempiva, poi a seguito di movimenti sotterranei è stato frammentato.